Pavimenti continui

Pavimento a pastellone

Rivestimento a pastellone (prima del montaggio dei sanitari)

Ultimamente sono tornati in voga i pavimenti continui spatolati.
Potrebbero apparire come una novità ma, in verità, esistono dai tempi degli antichi romani.
I primi pavimenti veneziani sono denominati “pastelloni” ed erano fondamentalmente dei marmorini eseguiti a pavimento; studiati e rinforzati per diventare calpestabili.
Attualmente, per eseguire questo tipo di pavimenti, sono disponibili due tipologie di materiale: eco malte a base sintetica e pastelloni a base naturale.


Vantaggi economici

Possono essere posati direttamente su pavimenti già esistenti, senza bisogno di demolizioni.

Vantaggi pratici
Il pastellone offre la durezza e  la resistenza di un buon pavimento in cotto naturale uniti a un’ottima lavabilità, vista l’assenza delle fughe.
Inoltre, dato il basso spessore (2-3 mm), non saranno necessari lavori di falegnameria sugli infissi (basteranno degli anelli sulle cerniere per rialzare porte e finestre), oltre a evitare il formarsi di gradini in prossimità di altri pavimenti contigui.

Vantaggi decorativi
Utilizzando queste tipologie di materiali si possono ottenere innumerevoli effetti decorativi, diversi da quelli che normalmente sono eseguiti in parete.
Chi sceglierà di posare questo tipo di pavimento, camminerà su un’opera d’arte unica che con l’invecchiamento diventerà, di giorno in giorno, più bella.